Coppa Italia di Trieste classe 420 di Damiano Di Paolo


Si conclude con la 3° tappa della coppa Italia di Trieste (1-4 Maggio) la prima parte della stagione per l’attività dei nostri 420.
La coppa Italia 420 è un circuito nazionale di regate che rappresenta uno degli appuntamenti più importanti per i nostri giovani velisti.
Si articola in tre diverse tappe distribuite lungo l’arco dell’anno e le classifiche finali di ciascuna tappa contribuiscono alla formazione della ranking list nazionale, determinante per la selezione degli equipaggi che rappresenteranno l’Italia nei campionati internazionali come i campionati Europei e Mondiali della classe 420.
La Lega Navale di Ostia schiera 6 equipaggi per questa ultima importante tappa:
- Pulito – Di Febo
- Anzellotti – Nardocci
- Intorto – Gaetani
- Lucchesi – Vichi
- Maset – Tizzano
- Lucantoni – Colonna
Dopo un primo giorno di allenamento e sistemazione delle barche scendiamo in acqua per il primo giorno di regate. Purtroppo il meteo non ci ha aiutati ed il primo giorno di regate si torna a terra con un nulla di fatto a causa di una forte corrente e vento leggero che non hanno consentito lo svolgimento delle 3 prove previste.
Eolo non ci aiuta neanche il secondo giorno, causa direzione del vento di gradiente (non favorevole alla formazione della termica) e della differenza di temperatura tra aria e acqua molto grande per la stagione che non aiuta lo sviluppo della termica tanto aspettata. Si torna a terra quindi a bocca asciutta anche il secondo giorno. Ci rimane da sperare in una piccola bassa pressione che si sta avvicinando dai Balcani.
Terzo giorno di regata dopo un lungo traino alla rincorsa del vento riusciamo finalmente a partire con la prima prova della giornata.
Dopo due lunghe giornate di attesa i ragazzi sono tesi ma allo stesso tempo carichi (forse anche troppo) per affrontare questa prima prova di giornata. La tensione si fa sentire e nella prima prova di giornata collezioniamo un po troppi punti. Partono male Pulito – Di Febo che dopo una gialla sono costretti ad impostare la prova a recuperare. Intorto – Gaetani equipaggio appena formato collezionano una squalifica per partenza anticipata. Bene Lucantoni – Colonna che girano le prime boe del percorso nei 15 poi purtroppo un errore tattico in seconda bolina li penalizza e gli fa perdere posizioni chiudendo la prova 21. Rimangono nel traffico e non riescono quindi a condurre la loro regata Anzellotti – Nardocci che chiudono la prova 29. Anche Lucchesi – Vichi partono male ed iniziano a rimbalzare tra le barche per cercare di uscire dal traffico ma il percorso troppo corto non li aiuta nel recupero della prova. Grande recupero per Maset – Tizzano nel lato di poppa, dopo una prima bolina poco brillante che gli consente di chiudere la prova 25. Bisogna reagire, rialzare la testa e mantenere la calma per affrontare le prove successive. Nella seconda prova immediata reazione (per nulla scontata) da parte di Pulito – Di Febo che chiudono la seconda prova 13. Anche Anzellotti – Nardocci reagiscono ed iniziano bene la prova ma la troppa foga li punisce con un tocco di boa ed una bandiera gialla di poppa che li penalizza nella prova. Lucantoni – Colonna trovano la giusta alchimia che li porta a chiudere la seconda prova 16.
Si torna a terra dopo una lunga e difficile giornata in mare e insieme analizziamo cosa non ha funzionato e cosa è andato bene.
Ultima giornata di regata. Previste 4 prove. Dopo un lungo traino arriviamo sul campo. Questa volta regatiamo in mezzo alle petroliere ancorate in mezzo al golfo. Vento più steso a sinistra intenistà 8 nodi corrente da destra e onda che rimbalza tra le petroliere rendendo il gioco più difficile ma anche più interessante se si riesce a sfruttare il backwash.
La reazione da parte di quasi tutti i nostri ragazzi per la poco brillante prestazione del giorno precedente è immediata (e come sempre per nulla scontata). Rialziamo la testa. Riusciamo a domare le variabili della giornata e la prestazione è più che buona. Chiudono le due prove di giornata Pulito -Di Febo 2 -3 molto bene anche Anzellotti – Nardocci 20 – 11 in continuo crescendo Lucantoni – Colonna 14 – 11. Purtroppo a causa di una protesta da parte dei nostri “amici” dello Yacht club Italiano di Genova nei confronti di Pulito – Di Febo, collezioniamo una squalifica. Squalifica pesante per il punteggio in ranking che farà uscire il nostro equipaggio dalla zona Europeo. Ma non sarà questo a fermarci… anzi. Personalmente vedo questo accaduto come una opportunità per il nostro equipaggio che merita di selezionarsi per il campionato europeo. Con questa protesta hanno dimostrato che non avevano alcun altro mezzo per battervi. In acqua non ci sono riusciti. E questo vi deve far sentire ancora più forti. Perchè lo siete…
Abbiamo ancora un’opportunità al trofeo Uniqua dove il 1° U19 non qualificato verrà selezionato per il campionato Europeo.
Concludo con i complimenti agli equipaggi Anzellotti – Nardocci che si qualificano per i campionati Mondiali ed Europei ed i complimenti all’equipaggio Pulito – Di Febo che si qualificano per il campionato mondiale. Complimenti anche all’equipaggio Lucantoni – Colonna i quali sono cresciuti tantissimo ed al primo anno chiudono la Ranking list in 30° posizione risultato tutt’altro che scontato. Sono sicuro che queste regate sono state un’esperienza preziosa per tutti i nostri equipaggi e sono servite per imparare tantissimo. Adesso chiudiamo questo capitolo e guardiamo avanti. C’è ancora tanto lavoro da fare e ci sono altri obiettivi da raggiungere (classifica generale clicca).
L’unica cosa che veramente conta è la mentalità con cui si affrontano le cose. Spesso il risultato non è specchio della prestazione del lavoro che c’è dietro. Inoltre ci vuole tempo.
Le più grandi opere e meraviglie del mondo hanno richiesto anni di lavoro per essere fatte. In fondo ROMA non è stata costruita in un giorno.