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Lega Navale Ostia

Un ponte di legalità e speranza tra Capraia e Gorgona

Domenica 20 settembre 2026, presso la Sezione di Lido di Ostia della Lega Navale Italiana, è stato presentato un documentario che racconta un’impresa straordinaria: il 31 maggio 2025, diciotto nuotatori, affiancati dai detenuti dell’isola di Gorgona a bordo di kayak, hanno attraversato a staffetta il tratto di mare tra Capraia e Gorgona, percorrendo ben 23 miglia.

Il successo di questa iniziativa rappresenta anche un motivo di orgoglio per la nostra Sezione, che ha partecipato attivamente inviando alcuni soci a bordo della Barca della Legalità EROS, impegnata nell’accompagnare detenuti e nuotatori lungo il significativo percorso che unisce le due isole.

L’incontro non è stato soltanto la proiezione di un documentario, ma la condivisione di un’esperienza intensa e ricca di significato, capace di andare oltre il racconto sportivo per testimoniare concretamente i valori dell’inclusione, della solidarietà e del riscatto personale. I detenuti, infatti, non sono stati semplici spettatori dell’impresa: hanno svolto un ruolo fondamentale, guidando e assistendo i nuotatori in un tratto di mare attraversato dal traffico commerciale.

L’organizzazione logistica dell’evento è stata curata dalla Sezione LNI di Capraia Isola, che ha affrontato un percorso complesso per rendere possibile il coinvolgimento dei detenuti del penitenziario di Gorgona, una realtà unica e tra le poche al mondo caratterizzate da un regime di isolamento insulare.

Fin dall’inizio, il progetto ha perseguito un obiettivo preciso: valorizzare il modello del Penitenziario di Gorgona, dove il lavoro e la responsabilizzazione rappresentano strumenti concreti per costruire un futuro lontano dalla criminalità e favorire il reinserimento sociale.

In questo contesto si inserisce la collaborazione con le Barche della Legalità, tra cui EROS, che operano per promuovere la cultura della legalità, contribuire alla tutela del mare e offrire occasioni di speranza e vicinanza a chi vive situazioni di particolare fragilità.

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