Prima Zonale Optimist

Formia, 16-17 marzo 2019

Nel famoso Golfo di Formia e Gaeta, nelle giornate di sabato e domenica 16 e 17 Marzo, si è disputata la prima tappa del Campionato Zonale optimist 2019. Alla regata hanno partecipato 80 concorrenti nella categoria juniores e circa 30 in quella cadetti.

La rappresentativa della LNI Ostia, accompagnata dagli allenatori Paolo Mariotti, Simone Scabardi e Marco Pace era composta da tanti atleti (ma non tutti):

1 Mikel Amendola

2 Marco D’Andretta

3 Gabriele Viti

4 Massimo Casella

5 Livia Beltrano

6 Matteo Iannielli

7 Giulia Tan Finazzi

8 Sofia De Angelis

9 Carlotta Altissimi

10 Matteo di Lascio

11 Quan Adriano Cardi

12 Sara Anzellotti

13 Gabriele Gatto

14 Leonardo Greco

15 Emanuele MAset

16 Fabrizio Fragassi

17 Anita Bonotti

18 Federico Marrocco

19 Filippo Bassano

20 Nicolas Allemand

21 Antonella Eramo

La giornata di sabato è stata caratterizzata dall’assenza totale di vento per tutto il giorno. La squadra ha comunque impiegato il tempo ad affinare i materiali e il setting delle imbarcazioni.

La giornata di domenica, anche da previsione non prometteva bene, ma grazie alla reattività dell’Organizzazione (il Circolo Nautico Caposele) e del Comitato, ha visto disputarsi una sola prova, nell’unica finestra di vento possibile. Gli atleti della LNI Ostia, ben informati che avrebbero affrontato al massimo una o due prove, senza avere possibilità di recupero di eventuali sigle in classifica o cattivi piazzamenti e che pertanto avrebbero dovuto subito essere pronti, sono scesi per primi in acqua e effettuato una accurata analisi strategica del campo di regata. Nonostante ciò o proprio per evitare partenze anticipate, in generale non sono partiti bene né nella categoria juniores e né in quella cadetti, ma il progetto di regata era buono e questo ha consentito di presentarsi in boa di bolina con i primi tre in entrambe le categorie.

Tra i “GRANDI” si contraddistinguono:

Adriano Cardi (1° assoluto e 1° 2006), che dopo una partenza attardata scala marcia e senza dover usare i muscoli, porta la barca alla grande e disegna ottimi bordi sul campo di regata, raggiungendo velocemente la testa della regata e chiudendo la prova con un distacco significativo. Il ragazzo per tutta la trasferta fa il leader della squadra. Che dire: bravo;

Mikel Amendola (2° assoluto e 1° 2007), mette in campo una strategia azzardata, assumendosi il rischio (forse calcolato) di partire sottoscala alla flotta, morale il ragazzo sa quel che fa e si presenta all’inseguimento del compagno Adriano. Particolarmente efficace il suo approccio in boa di bolina, dove si libera agilmente di tre validi concorrenti qualche sbavatura sul finale, ma riesce a mettere in cassaforte la seconda posizione;

Gabriele Gatto (5° assoluto e 1° 2008), ancora una volta non mette a segno una bella partenza (tante vele sopra purtroppo!), questa volta però non si innervosisce e inizia a costruire la sua grande rimonta, portando la barca la meglio. Al foto finish spunta il quinto generale e la prima posizione della categoria 2008. Bella risposta all’appannata prova di Crotone solo 7 giorni prima.

Carlotta Altissimi (1° femminile juniores), finalmente anche in una regata ufficiale emerge quanto di buono sappia fare in allenamento, vince di gran lunga la categoria femminile, inserendosi da sola nella Top 10 della flotta (chiude 7°). Avanti così Carlotta.

Tra gli altri juniores bene anche Matteo Iannielli (3° alla prima boa, 8° finale), Matteo di Lascio (10°) e Nicolas Allemand (11°).

Nella categoria CADETTI dominio assoluto della Lega Navale Italiana Sezione Lido di Ostia, che prepotentemente, dopo anche qui una partenza nelle retrovie, si prende tutto il podio e il primo femminile. Nello specifico complimenti a:

Massimo Casella (1° assoluto e 1° 2009), qualche virata sotto le vele all’inizio, ma poi mette il turbo e si va a prendere con un discreto distacco prima posizione e prima coppa della sua breve carriera, essendo ancora alla sua prima stagione agonistica. Max prende consapevolezza di sé a Crotone e in una regata più semplice mette a segno un colpo non facile, BRAVISSIMO.

Sara Anzellotti (2° assoluta, 2° 2009 e 1° femminile cadetti), atteggiamento apparentemente distratto a riva, quando indossa il salvagente e scende a mare si trasforma in una guerriera dai tanti capelli biondi (che fanno un po’ troppo attrito così sciolti!), interpreta al meglio tra i grandi e i piccoli la significativa corrente sul campo e uno a uno riprende tutti i concorrenti, salvo il compagno Massimo. Fa incetta di coppe da inizio anno e non solo tra le femmine, mettendo in riga tanti maschietti. Si vede ben chiaro il tocco di Elena Berta che l’ha messa in barca (insieme tra gli altri a Mikel e Gabriele).

Gabriele Viti (3° assoluto e 2009), ama il vento, ma regata sempre con arietta, dimostra di aver capito, che anche qui deve tenere alta la concentrazione, per far emergere il suo enorme potenziale. Raggiunge l’obiettivo e si prende a sportellate per tutta la regata con il bravo concorrente Alessandro Ricci, dell’AV Civitavecchia dell’amico Mario Pelliccione. Alla fine la spunta, ma perde di vista la Guerriera, che in seconda bolina si allarga a destra e infila i maschietti duellanti. Ottimo terzo, con quella giusta dose di pepe per i prossimi eventi che lo attendono.

Bene anche Emanuele Maset (11°).

 

LA SQUADRA PORTA A CASA 9 COPPE SU 13 DISPONIBILI E VINCE IN TUTTE LE CATEGORIE!  

Pertanto è euforica, compatta, unita, carica velocemente 21 barche finalmente da team, grazie anche ai più esperti che fanno valere il loro ruolo (e il gioco funziona!). A questo punto è importante capire a quale livello di competizione si sia partecipato, i presenti e gli assenti sul campo e continuare a lavorare sodo, alzando il livello di attenzione e curiosità verso il nostro grande sport e ognuno coltivando i propri piccoli sogni.